maggio 2009

venerdì 22, sabato 23 e domenica 24: Complici del silenzio

SPETTACOLI
venerdì ore 21.15
sabato ore 21.15
domenica ore 18.00 e 21.15

COMPLICI DEL SILENZIO
Maurizio Gallo, un giornalista sportivo italiano e Ugo, il suo fotoreporter sbarcano a Buenos Aires come inviati al Mundial di Calcio del 1978. L'evento sportivo, su cui si stanno accendendo i riflettori di tutto il mondo, è l'occasione per la Giunta militare di Videla per far cadere nell'ombra le gravissime violazioni dei diritti umani che va perpetrando: abrogazione dei diritti costituzionali, sospensione delle attività politiche e di associazione, proibizione dei sindacati, dei giornali, sequestro di attivisti politici sociali e sindacalisti oltre che di alcuni guerriglieri, utilizzo della tortura come forma sistematica per estorcere informazioni e l'avvio dell'applicazione del metodo della sparizione di massa. Maurizio Gallo è anche latore di una busta contenente del denaro per Ana, ex moglie di un argentino emigrato in Italia. L'incontro tra i due, il giorno dell'inaugurazione del Mundial, è amore a prima vista. Ma Ana è membro clandestino di una formazione guerrigliera che si oppone alla dittatura. Involontariamente Maurizio diventa complice e nel contempo strumento dell'esercito e delle squadre della morte per mettersi sulle tracce della donna e dei suoi compagni. Catturati entrambi, conoscono, separatamente, le carceri segrete della giunta militare. Solo alla fine del Mondiale, viene offerta a Maurizio l'opportunità del rimpatrio. L'uomo accetta a patto che alla ragazza sia concesso l'asilo presso la Nunziatura apostolica. Accontentato, durante i trasferimenti, Ana, che a ragione non si fida delle promesse dei suoi torturatori, fugge di nuovo scomparendo nella calca dei festeggiamenti per la vittoria dell'Argentina alla finale del Mundial. Anni dopo, il nome della donna fa parte della lista di quelle migliaia di persone scomparse, che sono chiamate desaparecidos. Circa 30000 uomini, donne, sacerdoti, insegnanti, professionisti, ragazzi e ragazze, scaraventati dagli aerei nell'Atlantico o sepolti in anonime fosse comuni. Prima che per lei ciò accada, Ana ha la possibilità di scrivere a Maurizio una lettera per informarlo che ha una sorpresa per lui... La stessa sorpresa che vent'anni dopo la scomparsa della donna aspetta Maurizio a Buenos Aires dove è tornato per testimoniare contro i militari, nella speranza che giustizia sia fatta.(da FilmUp)

giovedì 21 maggio 2009: Haiti Chérie

SPETTACOLO UNICO
giovedì 21 maggio ore 21.15

HAITI CHERIE
Nelle “bateyes”, baraccopoli costruite ai margini delle piantagioni di canna da zucchero nella Repubblica Dominicana, i tagliatori di canna vivono in condizioni pietose. Gran parte di loro sono immigrati haitiani fuggiti dalla violenza e dalla povertà del loro paese per una nuova vita che pure molte organizzazioni umanitarie denunciano come una schiavitù dei tempi moderni. Tra questi esuli, Jean-Baptiste e Magdaleine sono marito e moglie: lavorano in una piantagione, ma quando il loro bambino appena nato muore di fame prendono seriamente in considerazione l’idea di tornare nel paese d’origine, nonostante le loro rispettive famiglie siano state massacrate dalle milizie. (www.trovacinema.it)

Condividi contenuti