cinema margherita

sabato 27, domenica 28, lunedì 29: Il concerto

SPETTACOLI:
sabato ore 21.15
domenica ore 16.00, 18.00, 21.15
lunedì ore 21.15

IL CONCERTO
Un osannato direttore dell'orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l'uomo lavora ancora in teatro come custode e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d'orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per il teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni con l'inganno, accettando l'ingaggio al posto dell'orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry. Commedia grottesca e liberatoria, tra vecchia Urss e Tchaikowski liberatorio, dall'autore di Train de Vie. (da FilmUp)

venerdì 26 febbraio: Francesca da Rimini

XXX INVERNO TEATRALE CUPRENSE
SPETTACOLO: venerdì ore 21.15

Francesca da Rimini
di Antonio Petito
Compagnia Liberi teatranti di Cupra Marittima
Regia: Severino Trionfante

Il lavoro di Antonio Petito è ricco di equivoci, i malintesi e i paradossi linguistici... che derivano proprio dal modo di parlare. Tra esilaranti battute e doppi sensi, una farsa ingenua e sapiente che porta in scena la grande scommessa linguistica di Petito.

giovedì 25 febbraio: Popieluszko - Non si può uccidere la speranza

Continuano al Cinema Margherita di Cupra Marittima gli appuntamenti con i Giovedì d’Essai con Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival, rassegna cinematografica dedicata ai film proposti al Festival del Cinema di Venezia, probabilmente il più importante del nostro paese, a cui si affiancano alcune pellicole selezionate dai più prestigiosi festival nazionali ed esteri. Per il quinto appuntamento, Giovedì 25 febbraio alle 21.15 sarà proiettato Popieluszko di Rafal Wieczynski, con Adam Woronowicz, Joanna Szczepkowska, Marek Frąckowiak, Zbigniew Zamachowski.
La pellicola ha partecipato al Roma Film Festival 2009.
Ospite della serata sarà Emanuele Sorichetti, appassionato della figura di Jerzy Popieluszko.

“Eletto papa nell'ottobre del 1978, nel giugno del 1979 Karol Wojtyla era già in visita nella natia Polonia ancora sotto il tallone dell'URSS a parlare di diritti umani di fronte a un'enorme folla. Grazie al suo carismatico sostegno nel 1980 nasceva il movimento sindacale di Solidarnosc, duramente osteggiato dal regime, di cui divenne leader spirituale un' ispirata figura di sacerdote, Jerzy Popieluszko, che nelle sue prediche mescolava verbo di Dio e rivendicazioni libertarie; e che per questo finì nel mirino della polizia segreta. E' storia di ieri, ma a detta del regista Rafat Wieczynski persino nella stessa Polonia i giovani ne sanno poco o niente. Da qui l'esigenza di risvegliarne la memoria, seguendo il percorso di Popieluszko dall'infanzia alla scelta consapevole del martirio, mentre il numero degli oppositori aumenta e il potere ha sempre più paura. Montato con materiali di repertorio, il film sta incollato al protagonista con un taglio agiografico di convinta matrice cattolica: ma è ben girato, ambientato in modo felice, servito da un esercito di bravi attori in cui spicca l'interiorizzata interpretazione di Adam Woronowicz che a Jerzy non si è accontentato di somigliare fisicamente.” (Alessandra Levantesi – La Stampa)

SPETTACOLO UNICO
giovedì ore 21.15

POPIELUSZKO - Non si può uccidere la speranza
Jerzy Popieluszko è soltanto un giovane sacerdote inviato per caso dagli scioperanti di Danzica. Per questo viene però associato agli operai e ai sindacalisti di Solidarnosc che si oppongono al regime comunista in Polonia. I sermoni di Padre Jerzy denunciano le menzogne del governo e descrivono il malessere della popolazione minacciata dalla legge marziale e dai carri armati nelle strade. I servizi segreti si infiltrano tra le persone più vicine al sacerdote per poi rapirlo, torturarlo e ucciderlo. Migliaia di polacchi partecipano al suo funerale e, da quel momento in poi, non hanno più paura di esigere la verità. (da FilmUp)

domenica 21 febbraio 2010: Avatar

SPETTACOLO UNICO


domenica ore 15.15


AVATAR

Jake Sully, un ex marine costretto a vivere su una sedia a rotelle viene arruolato e raggiunge l'avamposto umano sul pianeta Pandora, dove un consorzio di aziende è impegnato nell'estrazione di un raro e prezioso minerale. Poiché l'atmosfera di Pandora è tossica, è stato sviluppato il Programma Avatar, che permette di collegare la coscienza umana ad un corpo biologico guidato a distanza, un ibrido geneticamente modificato in cui il DNA umano è stato mescolato con quello della popolazione indigena di Pandora i Na'vi. Nel corpo del suo avatar, Jake può camminare di nuovo e dare inizio alla missione che gli è stata assegnata: infiltrarsi nel mondo dei Na'vi, che sono diventati un serio ostacolo per le attività estrattive del prezioso minerale. Ma una bellissima donna Na'vi, Neytiri, gli salva la vita e questo cambia tutto. Jake viene accolto nel suo Clan e impara ad essere uno di loro. Man mano che il rapporto tra Jake e Neytiri si approfondisce, l'uomo impara a rispettare i Na'vi e il mondo in cui vivono e, alla fine, si schiera dalla loro parte. Presto Jake dovrà affrontare la prova finale, guidando i Na'vi in una battaglia epica che deciderà il destino di un mondo intero. (da FilmUp)


sabato 20, domenica 21, lunedì 22 febbraio 2010: Lourdes

SPETTACOLI
sabato ore 21.15
domenica ore 18.15 e 21.15
lunedì ore 21.15

LOURDES

Christine ha trascorso la maggior parte della sua esistenza inchiodata a una sedia a rotelle. Decide di recarsi a Lourdes, il leggendario luogo di pellegrinaggio situato nel cuore dei Pirenei, per uscire dall'isolamento. Una mattina, al risveglio, si scopre apparentemente guarita da un miracolo. La guida del gruppo di pellegrini, un affascinante quarantenne membro dell'Ordine di Malta, comincia a mostrare un certo interesse nei suoi confronti. Mentre la sua guarigione suscita gelosia e ammirazione, Christine cerca di afferrare la nuova occasione di felicità che la vita le ha offerto.  (da FilmUp)

Titolo originale: Lourdes
Regia di: Jessica Hausner

Scritto da: Jessica Hausner
Genere: Drammatico
Anno: 2009

Paese: Austria

Produzione: Coop 99, Essential, Parisienne de Production, Thermidor

Durata: 95 minuti

Cast: Léa Seydoux, Sylvie Testud, Bruno Todeschini, Irma Wagner, Elina Löwensohn, Gilette Barbier, Gerhard Liebmann

venerdì 19 febbraio 2010: Il fantasma di Arturo

XXX INVERNO TEATRALE CUPRENSE
SPETTACOLO: venerdì ore 21.15

Il fantasma di Arturo
di Mario Cacciani
Compagnia "della Luna" di Ancona
Regia: Luigi Sfredda

sabato 13, domenica 14, lunedì 15 febbraio e giovedì 18 febbraio: L'uomo che verrà

Il Cinema Margherita di Cupra Marittima, in collaborazione con il Comune di Cupra Marittima, sabato 13 febbraio alle 21.15 propone una serata evento. In occasione della proiezione del film L'uomo che verrà di Giorgio Diritti saranno, infatti, ospiti in sala il produttore della pellicola Simone Bachini e l’attrice Laura Pizzirani che nel film interpreta il ruolo di Maria.
La pellicola ha partecipato al Roma Film Festival 2009 ed è stato premiato con il Premio del Pubblico per il Miglior Film e con il Gran Premio della Giuria.

È possibile prenotare telefonando al 340 7322062

SPETTACOLI:
sabato ore 21.15
domenica ore 16.00, 18.00, 21.15
lunedì ore 21.15

ed anche giovedì 18 febbraio ore 21.15

 

L'UOMO CHE VERRA'
Inverno, 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. La mamma rimane nuovamente incinta e Martina vive nell'attesa del bambino che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile, stretti fra le brigate partigiane del comandante Lupo e l'avanzare dei nazisti. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto. (da FilmUp)

venerdì 12 febbraio: Tale patre... tale fiju

XXX INVERNO TEATRALE CUPRENSE
SPETTACOLO: venerdì ore 21.15

Tale patre... tale fiju
commedia brillante in 2 atti
di Vincenzo Cenciarelli
Gruppo dell'Arco fermano di Capodarco
Regia: Marco Andreacci

giovedì 11 febbraio: Il canto delle spose

SPETTACOLO UNICO
giovedì ore 21.15

IL CANTO DELLE SPOSE
Tunisi, 1942. Nour e Myriam, 16 anni, sono amiche d'infanzia. Condividono la stessa casa in un modesto quartiere in cui ebrei e musulmani vivono in armonia. Ognuna di loro desidera segretamente condurre la vita dell'altra: mentre a Nour dispiace non andare a scuola come la sua amica, Myriam sogna l'amore. E' invidiosa del fatto che Nour sia fidanzata con suo cugino Khaled, una sorta di fantasia condivisa del principe azzurro. Purtroppo, Khaled non trova lavoro. Il fidanzamento si prolunga e la prospettiva di un'unione carnale si allontana. Nel Novembre 1942, l'esercito tedesco invade Tunisi. Perseguendo la politica di Vichy, i nazisti sottomettono la comunità ebrea a una pesante ammenda. Tita, la madre di Myriam, non ha più il diritto di lavorare. Sommersa dai debiti, decide di far sposare a sua figlia un ricco medico. Myriam vede svanire in un colpo solo tutti i suoi sogni d'amore... (da FilmUp)

sabato 6, domenica 7, lunedì 8 febbraio 2010: A single man

SPETTACOLI
sabato ore 21.15
domenica ore 16.00, 18.00 e 21.15
lunedì ore 21.15

A SINGLE MAN
Ambientato a Los Angeles nel 1962 durante la crisi dei missili successiva all’invasione USA a Cuba, "A Single Man" è la storia di George Falconer, un professore inglese di 52 anni che cerca di dare un senso alla propria vita dopo la morte del suo compagno Jim. George indugia nel passato e non riesce a immaginarsi un futuro, ma una serie di eventi e di incontri lo porteranno a decidere se ci sia o no un significato nel vivere senza Jim. George viene confortato da una cara amica, Charley, una bella donna di 48 anni a sua volta assalita da dubbi sul futuro. Kenny, un giovane studente di George alla ricerca di una ragione che giustifichi la sua natura omosessuale, perseguita il professore identificandolo come anima gemella. (da FilmUp)

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